Via Filippo Nicolai, n.2     |     comune.caprarola@anutel.it     |     0761.64901

Agricoltura_Legge di Bilancio 2021

News

Giovedì 11 Febbraio 2021

Agricoltura_Legge di Bilancio 2021

Sviluppo delle filiere, investimenti infrastrutturali, decontribuzioni fiscali: tutti gli interventi economici per il comparto agricolo previsti dalla Legge di Bilancio 2021.

Approvata lo scorso dicembre, la Legge di Bilancio 2021 ha stanziato un miliardo di euro per interventi volti alla crescita e al potenziamento dei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’agroalimentare.


Tra le diverse misure previste, grande attenzione è stata rivolta allo sviluppo dei singoli comparti con l’istituzione di un fondo di 150 milioni di euro per la competitività delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

Particolarmente interessante per la realtà agricola, la sezione dedicata a infrastrutture e reti irrigue. Sono infatti previsti investimenti infrastrutturali per il rafforzamento del settore, la tutela del suolo, la mitigazione ambientale e il contrasto al dissesto idrogeologico, con 630 milioni nei prossimi sette anni. Inoltre, si confermano e si rafforzano gli investimenti per le infrastrutture irrigue, l’agricoltura di precisione, il contrasto al dissesto idrogeologico e la tutela di beni non rinnovabili come aria, acqua, suolo.

 
- Esenzione Irpef nel 2021 dei redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (82 milioni di euro).
Esonero contributivo totale per 24 mesi per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli under 40 che si iscrivono nella previdenza agricola nel 2021 (55 milioni di euro).
Concessione di mutui a tasso zero per iniziative volte allo sviluppo e al consolidamento di aziende agricole condotte da imprenditrici attraverso investimenti nel settore agricolo, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Mutui concessi nel limite di 300 mila euro, della durata massima di 15 anni comprensiva del periodo di preammortamento.
Esenzione dal pagamento dell’imposta di registro minima per i terreni agricoli. 1,5 milioni di euro per il 2021 per l’esenzione dell’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni agricoli di valore fino a 5 mila euro.

 

Accanto a questo, misure attuative sono state stabilite per la tutela delle aziende agricole danneggiate da calamità naturali e fitosanitarie. In particolare, il Fondo assicurazioni e il Fondo indennizzi.

Nel primo caso, la misura prevede 60 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale per interventi assicurativi, al fine di dare continuità agli interventi pubblici sulla spesa assicurativa agricola.
Nel secondo, per il 2021 sono stati stanziati 70 milioni di euro per il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale per gli interventi indennizzatori volti al ristoro delle aziende agricole danneggiate da avversità atmosferiche e fitosanitarie.

 

Per quanto concerne la tutela reddituale dei lavoratori, è stata invece prorogata la concessione della Cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA). In particolare, è stata prorogata la possibilità di ricorso alla CISOA per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica, per numero massimo di 90 giorni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021.

 

In ambito regionale, per il 2021 sono stati stabiliti 20 milioni di euro per la restituzione delle risorse anticipate dalle Regioni per interventi di concorso pubblico nel pagamento degli interessi sul credito di soccorso alle imprese agricole danneggiate da calamità e da avversità atmosferiche eccezionali.

 

Infine, importanti risorse economiche sono disposte per il rafforzamento dell’amministrazione. Nello specifico:
potenziamento delle attività del Mipaaf: 1 milione di euro per il 2021 e 6,6 milioni annui dal 2022; sono inoltre previste 86 nuove assunzioni nel 2021 e 54 nel 202;
integrazione dell’indennità agli ispettori dell’ICQRF: 1,5 milioni di euro per il 2021 per lo svolgimento delle attività di controllo e tutela, anche durante la pandemia, della qualità dei prodotti del settore agroalimentare italiano;
completamento del processo di stabilizzazione dei lavoratori precari del CREA con 5 milioni annui dal 2021;
- rafforzamento del personale e del fabbisogno finanziario AGEA: 2 milioni di euro per il 2021 e 4 milioni di euro annui dal 2022 per 61 assunzioni nel 2021; 10 milioni per il 2021 per garantire la corretta erogazione dei servizi affidati all’Agenzia.

 

La Legge di bilancio 2021 sembra dunque offrire nuovi sostegni al settore. E tuttavia resta da verificare se effettivamente queste agevolazioni potranno favorire, accanto ai grandi proprietari terrieri, anche le piccole e medie imprese.

Valuta la pagina - stampa